Ed eccoci al primo test-drive del blog: Alfa Spider 3.2 benzina, allestimento Distinctive. Luogo del test: Val d'Aosta (30 km. di strada di montagna), Autostrada (100km), Torino Città (10 km.).
Ecco le nostre impressioni: l'auto si presenta di grande impatto scenico - peccato solo per quel look esterno del musetto un pò troppo simile alla 159. Per il resto, sugli esterni, nulla da dire: farete la vostra figura. Il discorso cambia radicalmente sugli interni: troppo, davvero troppo simili alla 159 per una "wannabe premium" car. Molto lousy la placca di simil metallo che ricopre la plancia, così come il volante, che definire brutto è d'obbligo. Belli invece i sedili in pelle rossa, di buona fattura, sebbene a nostro giudizio un pò rigidi. La capote in tela si apre e chiude in 20 secondi circa, tutto molto comodo.
Il comportamento dell'auto è da vera sportiva: bello il motore, con buona ripresa dal basso (anche se ci vorrebbe l'automatico per apprezzare appieno le virtù del propulsore), non entusiasmante invece l'accelerazione, considerata la cavalleria a disposizione. Ottima la tenuta di strada; lo sterzo è preciso ma un pò troppo duro. Il sottosterzo tipico di una t.a. c'è, invece, tutto.
L'assetto è molto rigido, fin troppo: non la consigliamo per lunghi viaggi, ma per comodi weekend accompagnati da una bionda appariscente (l'ideale su quest'auto) e da "Peaceful, Easy Feeling" degli Eagles, a capote aperta.
Alla prossima! :)
martedì 12 maggio 2009
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