"Le è stato assegnato il Taxi..." : Seat Altea XL
Ero già salito su una Seat Altea, ed ero rimasto favorevolmente sorpreso dal basso rapporto "ingombro esterno" vs "spazio interno" dell'autovettura.Un uso sapiente degli spazi, ha permesso di creare un abitacolo ultra-confortevole, senza creare quelle navi del deserto difficili da parcheggiare.
L'Altea XL, con 446 cm contro 428 cm di lunghezza dell'Altea, amplifica questa sensazione di spaziosità interna.... ma.....
...ma 18 cm in più non sono pochi (!), e ci si avvicina a dimensioni di SW del segmento D... per intenderci...
Comunque, da passeggero, il confort è ottimo e la rumorosità bassa. Ampio spazio sopra la testa anche per i passeggeri dei sedili posteriori. Unico neo un portabagagli che, seppur molto grande, ha un bordo verso il portellone che non facilita al massimo le operazioni di carico/scarico (almeno a mio parere che dovevo sollevare una valigia di 20kg! :-))
Il motore: beh quello del taxi che mi è capitato era davvero insufficiente!! Un diesel 1.900 di 105CV su una macchina che pesa 1,4 tonnellate e che viaggia con ALMENO 2 passeggeri - l'autista e 1 passeggero, altrimenti il tassista fallisce...:-) - è un motore inadeguato.
O meglio la tecnologia oggi, senza arrivare alle versioni tiratissime tipo diesel 1.9 da 190 CV, presenta molte altre alternative già "consolidate" (tra 105CV e 190CV ci sarà una via di mezzo, eh che diamine!!)
In particolare l'Altea XL offre come alternative al 105CV (sempre tra i diesel):
- Un 2000cm3 con 140CV
- Un 2000cm3 con 170CV Euro 5!!
Insomma, e qui mi rivolgo allo spirito indòmito del tassista: ma ci vogliamo far superare anche dalle bici??
Alla prossima!! :-)
giovedì 14 maggio 2009
Presto una nuova rubrica....
Dopo gli esordi della rubrica "Lifestyle" (con lo spettacolare numero 0 dedicato alla cantina Barbagianni di Firenze) e della rubrica "Prove" (con l'altrettanto accurato test di guida dell'Alfa (Brera) Spider), con oggi si apre una nuova rubrica dal titolo:
"Le è stato assegnato il Taxi..."
In questa rubrica daremo dei "giudizi affrettati" (!!), legati a delle vere e proprie "first impressions" derivanti dal nostro (ahimè frequente) utilizzo di Taxi.
I commenti sono da prendersi semplicemente come giudizi su un'auto espressi con gli occhi del "passeggero", ma non mancheranno commenti ricevuti in prima persona dai tassisti riguardo la difettosità e le sensazioni di guida del veicolo in esame.
A presto,
The AUTOrity
"Le è stato assegnato il Taxi..."
In questa rubrica daremo dei "giudizi affrettati" (!!), legati a delle vere e proprie "first impressions" derivanti dal nostro (ahimè frequente) utilizzo di Taxi.
I commenti sono da prendersi semplicemente come giudizi su un'auto espressi con gli occhi del "passeggero", ma non mancheranno commenti ricevuti in prima persona dai tassisti riguardo la difettosità e le sensazioni di guida del veicolo in esame.
A presto,
The AUTOrity
martedì 12 maggio 2009
Rubrica "Prove" n.0 - Alfa Spider 3.2
Ed eccoci al primo test-drive del blog: Alfa Spider 3.2 benzina, allestimento Distinctive. Luogo del test: Val d'Aosta (30 km. di strada di montagna), Autostrada (100km), Torino Città (10 km.).
Ecco le nostre impressioni: l'auto si presenta di grande impatto scenico - peccato solo per quel look esterno del musetto un pò troppo simile alla 159. Per il resto, sugli esterni, nulla da dire: farete la vostra figura. Il discorso cambia radicalmente sugli interni: troppo, davvero troppo simili alla 159 per una "wannabe premium" car. Molto lousy la placca di simil metallo che ricopre la plancia, così come il volante, che definire brutto è d'obbligo. Belli invece i sedili in pelle rossa, di buona fattura, sebbene a nostro giudizio un pò rigidi. La capote in tela si apre e chiude in 20 secondi circa, tutto molto comodo.
Il comportamento dell'auto è da vera sportiva: bello il motore, con buona ripresa dal basso (anche se ci vorrebbe l'automatico per apprezzare appieno le virtù del propulsore), non entusiasmante invece l'accelerazione, considerata la cavalleria a disposizione. Ottima la tenuta di strada; lo sterzo è preciso ma un pò troppo duro. Il sottosterzo tipico di una t.a. c'è, invece, tutto.
L'assetto è molto rigido, fin troppo: non la consigliamo per lunghi viaggi, ma per comodi weekend accompagnati da una bionda appariscente (l'ideale su quest'auto) e da "Peaceful, Easy Feeling" degli Eagles, a capote aperta.
Alla prossima! :)
Ecco le nostre impressioni: l'auto si presenta di grande impatto scenico - peccato solo per quel look esterno del musetto un pò troppo simile alla 159. Per il resto, sugli esterni, nulla da dire: farete la vostra figura. Il discorso cambia radicalmente sugli interni: troppo, davvero troppo simili alla 159 per una "wannabe premium" car. Molto lousy la placca di simil metallo che ricopre la plancia, così come il volante, che definire brutto è d'obbligo. Belli invece i sedili in pelle rossa, di buona fattura, sebbene a nostro giudizio un pò rigidi. La capote in tela si apre e chiude in 20 secondi circa, tutto molto comodo.
Il comportamento dell'auto è da vera sportiva: bello il motore, con buona ripresa dal basso (anche se ci vorrebbe l'automatico per apprezzare appieno le virtù del propulsore), non entusiasmante invece l'accelerazione, considerata la cavalleria a disposizione. Ottima la tenuta di strada; lo sterzo è preciso ma un pò troppo duro. Il sottosterzo tipico di una t.a. c'è, invece, tutto.
L'assetto è molto rigido, fin troppo: non la consigliamo per lunghi viaggi, ma per comodi weekend accompagnati da una bionda appariscente (l'ideale su quest'auto) e da "Peaceful, Easy Feeling" degli Eagles, a capote aperta.
Alla prossima! :)
giovedì 7 maggio 2009
Rubrica "LifeStyle" n.0 - Cantina Barbagianni (FI)
Carissimi auto-addicted,
per la sezione lifestyle, ecco la recensione di una serata alla Cantina Barbagianni a Firenze. Location: via Sant'Egidio, pieno centro...raggiunta a piedi dopo una veloce escursione nel centro storico di Firenze, sempre un piacere in questa stagione.
Il locale si presenta piccolo, curato, d'atmosfera. La serata inizia con uno sformatino di ricotta e carote, buono ma non eccezionale (voto 6). Il seguito, invece, è un crescendo wagneriano: antipasto di torta di patate con salsa di baccalà (voto 8), resa ancor più saporita dal calice di chianti classico che la accompagna, seguito da spaghetti alla chitarra con salsa di polpo e limone (voto 8+), e per finire creme brulè all'arancia accompagnata da un calice di moscato rosa (voto 10, la migliore creme da me mangiata so far...).
Da consigliare per cenette romantiche, con accompagnatrice preferibilmente bionda e straniera - ampia scelta in loco, visto che Firenze è un melting pot di americane e nordiche :)
Auto consigliata per il viaggio: Jaguar XK Cabrio. Colonna sonora: Green Day - American Idiot
per la sezione lifestyle, ecco la recensione di una serata alla Cantina Barbagianni a Firenze. Location: via Sant'Egidio, pieno centro...raggiunta a piedi dopo una veloce escursione nel centro storico di Firenze, sempre un piacere in questa stagione.
Il locale si presenta piccolo, curato, d'atmosfera. La serata inizia con uno sformatino di ricotta e carote, buono ma non eccezionale (voto 6). Il seguito, invece, è un crescendo wagneriano: antipasto di torta di patate con salsa di baccalà (voto 8), resa ancor più saporita dal calice di chianti classico che la accompagna, seguito da spaghetti alla chitarra con salsa di polpo e limone (voto 8+), e per finire creme brulè all'arancia accompagnata da un calice di moscato rosa (voto 10, la migliore creme da me mangiata so far...).
Da consigliare per cenette romantiche, con accompagnatrice preferibilmente bionda e straniera - ampia scelta in loco, visto che Firenze è un melting pot di americane e nordiche :)
Auto consigliata per il viaggio: Jaguar XK Cabrio. Colonna sonora: Green Day - American Idiot
Iscriviti a:
Post (Atom)