“Breve impressione di “trasporto”, da passeggero, della Mazda 6 sw 2.0 diesel.
Allora, la prima impressione all’interno dell’abitacolo è di auto ben realizzata, con quel feeling di solidità che le jap sanno dare (quasi) come le tedesche, nei confronti delle quali scontano ancora un chiaro gap di qualità dei materiali – ma del resto, non si potrebbe chiedere di meglio, considerata la differenza di prezzo.
Sul severo pavè della zona Navigli di Milano, l’assorbimento delle sospensioni non è – a nostro giudizio – ottimale. La macchina è tarata un pò rigida, ricorda nell’assetto più un’Alfa/BMW che non una Mercedes/Lancia. Ah, quanto sarebbe bello avere una flotta di taxi fatta di sole Citroen, con le loro inconfondibili sospensioni idrauliche! :)
Il motore non può essere giudicato, se non per l’apprezzabile silenziosità; per quanto attiene la qualità dell’auto, il tassista in questione è alla seconda Mazda consecutiva e si dice soddisfatto dell’affidabilità del marchio.
È tutto amici, alla prossima occasione di “bella vita a Milano” (che finisce sempre con la chiamata di un taxi, per riportare a casa gli stanchi protagonisti) :)”